Monte Pala da Rope

Descrizione del percorso

Percorrendo la strada che da Clauzetto porta a Pradis di Sopra individuiamo, sulla destra poco prima della borgata di Omenârs, l'indicazione per Zuaniers e Rope. Saliamo ai due borghi e proseguiamo fino al punto in cui la strada scollina, dove troviamo il bivio per il Monte Pala (cartello in legno): qui possiamo parcheggiare a bordo strada (m. 800).

Ci incamminiamo sulla strada, a tratti asfaltata, che attraversa prima un fitto bosco di faggio e, uscendo poi su vasti prati, ci conduce alle stalle di Mezzol (m. 950). Da qui la pendenza si addolcisce e, dopo due lunghe traverse nel bosco a faggio e abete, la strada scavalca il fianco occidentale del Monte Pala per spostarsi sul versante meridionale.

Superata l'ultima curva e giunti ormai in vista della casera, sulla destra notiamo l'indicazione per la Croce: consigliamo questa breve deviazione che consente di scendere al vicino cocuzzolo panoramico mozzafiato detto Pic di PalaČuc da la mačuele  (m. 1109) dove la grande croce e la cappelletta votiva, dal 1954 dominano a strapiombo l'abitato di Clauzetto. 

Ritornati alla strada, superiamo il cancello metallico che chiude la recinzione e raggiungiamo l'ampio pianoro che ospita Malga Polpazza (m. 1190). La malga, di proprietà del Comune di Clauzetto, è stata recentemente recuperata a uso agrituristico: si distinguono la grande stalla, la casera e l'anello circolare in muratura che delimitava il pozzo di raccolta dei liquami.

Proseguendo lungo la strada alle spalle della malga, si può salire alle due cime del Monte Pala, la Cima Sud (m. 1221) e la Cima Nord (m. 1231), entrambe prive di interesse essendo la prima gremita di impianti per telecomunicazioni e la seconda ricoperta da vegetazione. La pista si esaurisce sul fianco orientale un centinaio di metri dopo la Cima Nord.

Per il rientro a Rope utilizziamo a ritroso il medesimo percorso.

Note

Percorso facile e privo di difficoltà. Si sviluppa interamente su strada forestale (a parte il breve tratto di comodo sentiero per scendere al Čuc da la mačuele).

Itinerario molto gratificante per lo spettacolare panorama offerto da questo “pulpito” sulla pianura friulana che, nelle giornate più terse, può spaziare dal Carso ai Colli Euganei.

Galleria fotografica del percorso