Da Vito d'Asio a Clauzetto per l'antico sentiero medioevale di San Martino

Descrizione del percorso

Raggiunto l’abitato di Vito d’Asio saliamo in auto fino alla Parrocchiale di San Michele Arcangelo, dove vi è la possibilità di parcheggiare (m. 537).

Dalla chiesa ci incamminiamo lungo la strada asfaltata in direzione di Clauzetto (via Maggior Ciconi) che percorriamo solo per qualche decina di metri imboccando subito a destra (fra i civici 15 e 17) la comoda mulattiera dell'Antico sentiero medioevale di S.Martino.

Il percorso si snoda piacevolmente zigzagando all'interno del bosco fra muretti di sassi e, con gradevole pendenza, sale fino a raggiungere l'antica Pieve di San Martino d’Asio (m. 580).

Dal piazzale antistante la chiesa parte la carrabile che, in circa 1 km, porta alla circonvallazione di Clauzetto e da qui, a sinistra, scendiamo costeggiando il cimitero alla Parrocchiale di San Giacomo (m. 550). E’ questo uno dei punti più panoramici del paese: siamo sul “Balcone del Friuli” e infatti da qui la vista spazia su tutta la pianura friulana.

Scesi i 98 gradini del monumentale scalone raggiungiamo la sottostante strada provinciale che percorriamo in direzione di Castelnovo solo per una cinquantina di metri fino al primo tornante dove a sinistra troviamo la borgata di Triviât.

Dopo una rapida visita alla omonima fontana (con breve deviazione a destra nei pressi dell’ancona) proseguiamo lungo il caratteristico viottolo in pietra (clapadorie) che, infilandosi fra le case del borgo, ci consente di scendere alla sottostante strada asfaltata che lasciamo in corrispondenza del primo tornante, per prendere a sinistra il sentiero per Vito d’Asio.

Superato l’impianto di captazione dell’acquedotto comunale “La Lavandarie” (vecchio lavatoio, oggi non più attivo) il sentiero si addentra nel bosco fino a raggiungere le prime case di Vito d’Asio, in località Zancans.

Per strada asfaltata raggiungiamo il centro dell’abitato e da qui, attraverso i caratteristici vicoli in pietra del paese, saliamo alla parrocchiale, da dove eravamo partiti.

Note

Percorso breve e privo di difficoltà che consente di ammirare le tre maggiori evidenze artistiche del territorio (l’antica Pieve di San Martino d’Asio e le due chiese parrocchiali di San Michele Arcangelo e di San Giacomo) oltre che di apprezzare la pregevole fattura dei vicoli e viottoli in pietra (“clapadories”) che caratterizzano i due centri abitati di Vito d’Asio e Clauzetto. Notevole il panorama che si può apprezzare dal sagrato della chiesa a Clauzetto.

Galleria fotografica del percorso