Comune di Vito d'Asio

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Le fonti solforose di Anduins

immagine: Anduins

La sorgente solforosa di Anduins e le qualità curative delle sue acque sono note da tempo immemorabile.
Le acque furono inizialmente usate “solo per bevanda”, come ci attestano nelle edizioni del 1876 e del 1881 dell’ "Annuario statistico per la provincia di Udine” rispettivamente G. Marinelli e C. Marinoni, trattando sui minerali in Friuli, in un prospetto sulle acque minerali regionali.
Viene indicata anche la portata della vena, scarsa (500 l/giorno), che successivi miglioramenti delle opere di presa e adduzione porteranno a valori più consistenti (6000 l/g sono registrati da Feruglio nel 1924 e ben 16,2 l/m dal Masoli nel 1984).
Lo sfruttamento vero e proprio della “Fonte” a scopo curativo e turistico ebbe inizio alla fine dell’ottocento, soprattutto a cura del Comune con la realizzazione delle opere di presa e di distribuzione, degli spazi per la sosta dei fruitori dell’acqua e con la sistemazione delle aree circostanti, incluse in un comprensorio di circa 10 ettari di proprietà comunale.


Dalla guida turistica "Spilimbergo e il suo mandamento" dell'ing. Giovanni Bearzi, 1926:
E’la più interessante attrattiva di quella zona; interessante per la bellezza del sito caratteristico, nel senso panoramico per la lieta visione che ne conforta il viandante, nel circolo collinesco che serra la valle, e soprattutto quale sito di cura. Le acque del “ Barquet” sono di antica origine. Sono classificate fra idrosolforiche saline fredde; sono ricordate fino dal secolo XV per i loro effetti salutari anche come cura idropatica. Efficaci in tutte le affezioni delle mucose bronchiali, intestinali e vescicali, l’acqua pudia del Barquet è preziosa anche per le malattie della pelle. Il suo sapore di uova fracide è il documento della sua natura e della sua validità. Prova certa ed indiscussa si è il concorso sempre crescente dei concorrenti che sempre affluiscono alla fonte benedetta. Negli ultimi tempi, la fonte stillava si il liquido elemento dalla fredda e angusta boccuccia, ma quelle lacrime della sua passione, sembravano chiedere la mano benevola che la traesse a maggiori e più sapienti conforti, che le dasse più aria, più vita, più moto, quella indicata dall’assistenza della scienza. E poco per volta, poiché tutto si evolve, anche lassù si volle, si comprese dai pochi, ma buoni, che occorreva, la presenza delle forze cooperatrici.
Nel silenzio delle forti anime del monte, intanto si formava il protoplasma dal quale scaturì, per generazione spontanea, la “Società dei Bagni di Anduins”. La fede supplì al resto, così, nell’ultimo tempo, si vide aggregati alla Fonte quel complesso di servizi e di conforti indispensabili ad un sito di cura. Natura benefica, aveva inserito sotto le pendici del monte Corona un rivoletto di gelida acqua, che fra i massi scorreva rumoroso, affratellandosi poi alla vena pudia.

I due elementi, tanto diversi, razionalmente trattati, dovevano però rispondere nelle loro intime virtù alla creazione dello Stabilimento che sta ora prendendo un serio sviluppo.
La spettabile Ditta Domenico Ceconi & C. ha dato in questi giorni lustro agli Alberghi della Fonte, con l’assunzione di una serie di lavori di riordino già ultimati.
In tal guisa, le lagrime della Fonte Pudia si convertiranno in tanti trionfi di soccorso agli afflitti, ai sofferenti dalle multiformi malattie alle mucose bronchiali, intestinali, vescicali. E poiché la fortuna dello stabilimento risiede soprattutto sulla conservazione del prezioso filo d’acqua, tutti gli sforzi e tutte le cure sono rivolti a tale custodia onde impedire le dispersioni eventuali.
Oltre a ciò, ad aumentare il manto di verzura, in alcune parti manchevoli, e ornare la via che mette alla fonte, saranno fatti alcuni impianti a foglie persistenti di pronto attecchimento.
La Società dispone di un servizio di automobili Anduins-Spilimbergo e Anduins-S.Daniele-Udine e viceversa, durante la cura.
Nella stagione estiva detto servizio è in coincidenza con tutti i treni della Ferrovia, e servizio automobilistico di Spilimbergo. La fonte dista km.5 dalla stazione Forgaria-Bagni Anduins. Sulla linea Casarsa-Gemona. Ufficio Postale-Telegrafico. I numerosi villeggianti che convengono alla stazione climatica di Anduins trovano gentile ospitalità, oltrechè negli alberghi, presso famiglie private di Anduins e Vito d’Asio. Gli Alberghi alla Fonte sono provvisti di Ristorante e di camere degne di qualunque città.
Le acque della fonte pudia furono analizzate in passato dal Dott. Bizio, dal Dott. Ciani, e prima ancora dal Dott. Stella, dal Francia, dal Moretti e dal Prof. Ragazzini"